Firmato l’AIR 2019

Siamo molto contenti di aver trovato attento ascolto da parte del Vicegovernatore e Assessore alla Salute Riccardo Riccardi e di aver quindi posto, con l’Accordo Integrativo regionale 2019 sottoscritto questa mattina con la Regione, le basi di un progetto per il futuro che sposta il baricentro delle cure della cronicità dall’Ospedale al Territorio, permettendo al primo di occuparsi di acuzie e di cure ad alta complessità tecnologica”.

Trieste, 23 luglio 2019 E’ questa la prima dichiarazione “a caldo” di Dino Trento, Segretario regionale della FIMMG, Sindacato dei Medici di medicina Generale maggiormente rappresentativo, a margine della firma dell’AIR 2019. Si tratta di un accordo “ponte” valido per il 2019 che traghetta i Medici di Famiglia dalla Riforma Sanitaria Regionale del 2014 e del 2018 alla medicina territoriale del futuro, anticipando alcune novità che troveranno piena applicazione con il prossimo Accordo, già in fase di discussione, previsto per il triennio 2020-2023. Anticipando quanto si sta già proponendo a livello nazionale per la prossima convenzione – prosegue Trento – oggi si sono poste le basi per una serie di innovazioni”. L’Accordo agevola la creazione dei microteam multiprofessionali, la diffusione del personale di studio al fine di dare un servizio sempre più completo ai cittadini e sopratutto agli anziani, il mantenimento della prossimità con i cittadini, l’abbandono della logica di accentramento obbligatorio in mega poliambulatori spesso costosi e inutili e il lavoro per obiettivi di salute misurabili con i quali confrontarsi nell’attività quotidiana per migliorare le proprie performances. Il lavoro in team, la condivisione dei dati e lavorare per obiettivi sono finalizzati anche alla risoluzione di quei problemi che oggi sembrano insormontabili come le liste di attesa e i codici bianchi. Sul tavolo della trattativa tra Sindacati e Regione – conclude il Segretario regionale Trento – ci sono altri due Accordi in avanzata fase di discussione: quello della Medicina dell’Emergenza Territoriale e quello della Continuità Assistenziale (Guardia Medica) che potrebbero essere firmati dalle parti già entro l’estate”.